Origano siciliano in mazzetto

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(Origanum onites) Il nome dell’origano deriva dal greco Origanos, composto da “oros”, cioè “montagna”, e “ganos”, cioè “bellezza, gioia”. Il significato, dunque, è bellezza di montagna. Gli Egizi se ne servivano per la conservazione delle mummie e lo utilizzavano per massaggiare il corpo dopo il bagno, così come per preparare unguenti. I Romani lo usavano in cucina, ma […]

(Origanum onites) Il nome dell’origano deriva dal greco Origanos, composto da “oros”, cioè “montagna”, e “ganos”, cioè “bellezza, gioia”. Il significato, dunque, è bellezza di montagna. Gli Egizi se ne servivano per la conservazione delle mummie e lo utilizzavano per massaggiare il corpo dopo il bagno, così come per preparare unguenti. I Romani lo usavano in cucina, ma […]

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(Origanum onites) Il nome dell’origano deriva dal greco Origanos, composto da “oros”, cioè “montagna”, e “ganos”, cioè “bellezza, gioia”. Il significato, dunque, è bellezza di montagna. Gli Egizi se ne servivano per la conservazione delle mummie e lo utilizzavano per massaggiare il corpo dopo il bagno, così come per preparare unguenti. I Romani lo usavano in cucina, ma anche in alcune ricette medicali. Nel Medioevo gli uomini calvi si frizionavano il cuoio capelluto con l’olio di origano, poiché speravano facesse ricrescere i capelli. Nell’epoca moderna la pianta era anche lodata come antidepressivo: in alcuni vecchi detti tedeschi si fa riferimento a essa come “erba del buonumore“. L’origano cresce spontaneamente in Italia, in gran parte dell’Europa e dell’Asia Occidentale. Quello che cresce in Sicilia ha un aroma decisamente più intenso. L’origano siciliano è una specie autoctona, inserita nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.). Uso in cucina: l’origano siciliano in cucina trova largo impiego, non solo in Italia, ma in tutta l’area mediterranea . E’ indispensabile per preparare la pizza e la focaccia italiana. In cucina siciliana è utilizzato come spezia per aromatizzare numerosissimi piatti come la carne alla pizzaiola, il famoso pane cunzato. L’origano siciliano sprigiona un sapore delizioso anche mescolato con olio extravergine d’oliva utilizzato sulle grigliate di pesce, sulle bistecche, sulle verdure e persino su qualche tipo di formaggio. Il pregiatissimo origano siciliano ha un sapore un po’ dolce un po’ amaro e leggermente piccante. I fiori invece, forniscono una tisana molto fragrante. Tisana all’origano L’infuso a base di origano è perfetto per curare gli stati da raffredamento e influenzali, tosse, tracheite e problemi a livello gastro-intestinale come meteorismo e difficoltà digestive come digestione lenta, acidità e bruciori di stomaco. Essendo un ottimo antisettico, l’origano “disinfetta” l’organismo ripulendolo e tenendo lontani virus e batteri.La sua azione antispasmodica si rivela utile in caso di crampi allo stomaco dovuti a diverse problematiche, mentre la sua azione espettorante combatte la tosse e aiuta ad espellere il catarro. Ingredienti: per 1 tazza 2 cucchiai di foglie e fiori di origano essiccato, miele per dolcificare Preparazione1. Fate bollire l’acqua in un pentolino.2. Versate i fiori e le foglie di origano nell’acqua bollente e lasciate in infusione 10 minuti a fuoco spento. Filtrate l’infuso prima di consumarlo.3. Dolcificate con due cucchiaini di miele biologico.Per curare gli stati influenzali, consumarne 2 tazze al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.Per problemi di digestione consumarne 1 tazza dopo i pasti.In caso di crampi allo stomaco consumarne 1 tazza all’occasione. Confezione : 1 mazzetto in sacchetto sigillato. Provenienza: Italia (Sicilia.

(Origanum onites)

Il nome dell’origano deriva dal greco Origanos, composto da “oros”, cioè “montagna”, e “ganos”, cioè “bellezza, gioia”. Il significato, dunque, è bellezza di montagna. Gli Egizi se ne servivano per la conservazione delle mummie e lo utilizzavano per massaggiare il corpo dopo il bagno, così come per preparare unguenti.
I Romani lo usavano in cucina, ma anche in alcune ricette medicali. Nel Medioevo gli uomini calvi si frizionavano il cuoio capelluto con l’olio di origano, poiché speravano facesse ricrescere i capelli. Nell’epoca moderna la pianta era anche lodata come antidepressivo: in alcuni vecchi detti tedeschi si fa riferimento a essa come “erba del buonumore“.
L’origano cresce spontaneamente in Italia, in gran parte dell’Europa e dell’Asia Occidentale. Quello che cresce in Sicilia ha un aroma decisamente più intenso. L’origano siciliano è una specie autoctona, inserita nell’elenco nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (P.A.T.).
Uso in cucina: l’origano siciliano in cucina trova largo impiego, non solo in Italia, ma in tutta l’area mediterranea . E’ indispensabile per preparare la pizza e la focaccia italiana. In cucina siciliana è utilizzato come spezia per aromatizzare numerosissimi piatti come la carne alla pizzaiola, il famoso pane cunzato. L’origano siciliano sprigiona un sapore delizioso anche mescolato con olio extravergine d’oliva utilizzato sulle grigliate di pesce, sulle bistecche, sulle verdure e persino su qualche tipo di formaggio. Il pregiatissimo origano siciliano ha un sapore un po’ dolce un po’ amaro e leggermente piccante. I fiori invece, forniscono una tisana molto fragrante.
Tisana all’origano
L’infuso a base di origano è perfetto per curare gli stati da raffredamento e influenzali, tosse, tracheite e problemi a livello gastro-intestinale come meteorismo e difficoltà digestive come digestione lenta, acidità e bruciori di stomaco.
Essendo un ottimo antisettico, l’origano “disinfetta” l’organismo ripulendolo e tenendo lontani virus e batteri.La sua azione antispasmodica si rivela utile in caso di crampi allo stomaco dovuti a diverse problematiche, mentre la sua azione espettorante combatte la tosse e aiuta ad espellere il catarro.
Ingredienti: per 1 tazza
2 cucchiai di foglie e fiori di origano essiccato, miele per dolcificare
Preparazione1. Fate bollire l’acqua in un pentolino.2. Versate i fiori e le foglie di origano nell’acqua bollente e lasciate in infusione 10 minuti a fuoco spento. Filtrate l’infuso prima di consumarlo.3. Dolcificate con due cucchiaini di miele biologico.Per curare gli stati influenzali, consumarne 2 tazze al giorno fino alla scomparsa dei sintomi.Per problemi di digestione consumarne 1 tazza dopo i pasti.In caso di crampi allo stomaco consumarne 1 tazza all’occasione.
Confezione : 1 mazzetto in sacchetto sigillato.
Provenienza: Italia (Sicilia.

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(Origanum onites) Il nome dell’origano deriva dal greco Origanos, composto da “oros”, cioè “montagna”, e “ganos”, cioè “bellezza, gioia”. Il significato, dunque, è bellezza di montagna. Gli Egizi se ne servivano per la conservazione delle mummie e lo utilizzavano per massaggiare il corpo dopo il bagno, così come per preparare unguenti. I Romani lo usavano in cucina, ma […]

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