Esaurito

Liquirizia bastoncini 1 confezione (10 bastoncini)

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(Glycyrrhiza glabra)

Menzionata nel primo erbario della medicina tradizionale cinese, la liquirizia è usata in Asia da circa 5.000 anni per curare tosse, intossicazioni alimentari e disturbi al fegato, mentre in Europa è stata introdotta solo nel XV secolo dai frati domenicani.

La liquirizia è digestiva, diuretica, antinfiammatoria, espettorante e protettiva della mucosa gastrica. Indicata contro tossemal di golacatarrocervicale acidità gastrica esercita anche una blanda funzione lassativa.

La virtù che in passato ha reso celebre la liquirizia era quella dissetante: gli Sciti (popolazione nomade d'origine iranica) che si cibavano solo di formaggi di capra e liquirizia, camminavano per ore nel deserto senza patire la sete grazie all'azione rinfrescante di questa preziosa radice.

Chi soffre di pressione bassa può trarre giovamento dalla liquirizia poiché aumenta la pressione del sangue, ma per lo stesso motivo va consumata con parsimonia.

n cucina la liquirizia è molto usata per la preparazione di dolci e caramelle ma il suo sapore dolce e amarognolo allo stesso tempo sta giocando un ruolo sempre più importante anche nelle pietanze salate. Con la radice di liquirizia vengono infatti preparate salse da abbinare a carne e pesce ma anche piatti originali come il risotto alla liquirizia.

Una preparazione tradizionale a base di questa aromatica radice è il liquore alla liquirizia, molto diffuso in Calabria (regione in cui tra l'altro c'è la più alta produzione di liquirizia a livello italiano).


Liquore digestivo alla liquirizia
Far macerare 10 bastoncini di radice di liquirizia in 250 gr di alcool per 30 gg.
Trascorso il tempo suddetto, bollire 350 gr di acqua con 250 gr di zucchero.
Far raffreddare e unire l'alcool filtrato.
Imbottigliare.

Confezione da 10 bastoncini sottovuoto.

(Glycyrrhiza glabra)

Menzionata nel primo erbario della medicina tradizionale cinese, la liquirizia è usata in Asia da circa 5.000 anni per curare tosse, intossicazioni alimentari e disturbi al fegato, mentre in Europa è stata introdotta solo nel XV secolo dai frati domenicani.

La liquirizia è digestiva, diuretica, antinfiammatoria, espettorante e protettiva della mucosa gastrica. Indicata contro tossemal di golacatarrocervicale acidità gastrica esercita anche una blanda funzione lassativa.

La virtù che in passato ha reso celebre la liquirizia era quella dissetante: gli Sciti (popolazione nomade d’origine iranica) che si cibavano solo di formaggi di capra e liquirizia, camminavano per ore nel deserto senza patire la sete grazie allazione rinfrescante di questa preziosa radice.

Chi soffre di pressione bassa può trarre giovamento dalla liquirizia poiché aumenta la pressione del sangue, ma per lo stesso motivo va consumata con parsimonia.

n cucina la liquirizia è molto usata per la preparazione di dolci e caramelle ma il suo sapore dolce e amarognolo allo stesso tempo sta giocando un ruolo sempre più importante anche nelle pietanze salate. Con la radice di liquirizia vengono infatti preparate salse da abbinare a carne e pesce ma anche piatti originali come il risotto alla liquirizia.

Una preparazione tradizionale a base di questa aromatica radice è il liquore alla liquirizia, molto diffuso in Calabria (regione in cui tra l’altro c’è la più alta produzione di liquirizia a livello italiano).


Liquore digestivo alla liquirizia
Far macerare 10 bastoncini di radice di liquirizia in 250 gr di alcool per 30 gg.
Trascorso il tempo suddetto, bollire 350 gr di acqua con 250 gr di zucchero.
Far raffreddare e unire l’alcool filtrato.
Imbottigliare.

Confezione da 10 bastoncini sottovuoto.

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